Annunciare i Suoi figli per gli assegni familiari
Per chi
Genitori di un neonato e genitori a seguito di un cambiamento di impiego
Persone di contatto
Il Suo datore di lavoro avvia l’annuncio per gli assegni familiari. La preghiamo pertanto di rivolgersi innanzitutto al servizio HR / all’ufficio del personale del Suo datore di lavoro.
Il servizio assegni familiari della Cassa di compensazione Migros è a Sua disposizione per qualsiasi domanda relativa alla cassa di compensazione per gli assegni familiari.
Ecco come procedere
Verificare i requisiti
Il requisito per il diritto agli assegni familiari è un reddito complessivo di almeno CHF 7’560 all’anno.
Verificare la competenza
Il genitore che lavora nel Cantone di domicilio e/o che percepisce il reddito più elevato chiede al proprio datore di lavoro di avviare la domanda.
Compilare il modulo
Completi l’annuncio ricevuto dal Suo datore di lavoro e lo presenti.
Comunicare le modifiche
La preghiamo di comunicarci spontaneamente qualsiasi cambiamento della Sua situazione personale che possa influenzare il diritto agli assegni familiari.
La procedura nel dettaglio
1. Verificare il diritto
Ha diritto agli assegni familiari se percepisce un salario soggetto all’AVS di almeno CHF 7’560 all’anno. Se ha più datori di lavoro, viene considerato l’insieme del reddito dell’attività lucrativa. È competente l’azienda che versa il salario più elevato.
2. Presentare la domanda
Il genitore avente diritto prioritario deve richiedere gli assegni familiari. Il questionario online e l'opuscolo informativo forniscono informazioni sul diritto alle prestazioni.
Di norma, il Suo datore di lavoro si occupa dell’annuncio. Se è indipendente o senza attività lucrativa, deve presentare la domanda personalmente.
3. Compilare il modulo
Di norma riceve il modulo di annuncio oppure il link per compilare l’annuncio elettronico tramite il Suo datore di lavoro. Compili l’annuncio in modo completo e lo presenti.
4. Comunicare le modifiche
Le modifiche della situazione personale, finanziaria o professionale che possono influenzare il diritto agli assegni familiari devono essere comunicate spontaneamente al datore di lavoro oppure alla cassa per gli assegni familiari competente. Ciò vale anche per le modifiche che comportano un cambiamento del diritto prioritario. Rientrano in particolare i seguenti casi:
-
nascita o decesso di un figlio, nonché il trasferimento del figlio all’estero ;
-
inizio, interruzione o conclusione della formazione di un figlio ;
-
separazione o divorzio, nonché modifiche dell’autorità parentale ;
-
inizio di un’attività lucrativa da parte dell’altro genitore, nonché cambiamento del Cantone in cui l’altro genitore esercita un’attività lucrativa o in cui il figlio risiede.
Gli assegni familiari percepiti indebitamente devono essere restituiti.
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Se desidera avere accesso in qualsiasi momento ai Suoi documenti e trasmettere online le attestazioni scolastiche o di formazione necessarie, configuri un accesso al nostro portale clienti.
A tal fine, è sufficiente richiedere presso di noi un codice di attivazione. Lo riceverà per posta e potrà quindi creare il Suo account. L’estratto sarà successivamente reso disponibile nel portale.
Nel portale clienti troverà tutta la documentazione essenziale relativa ai procedimenti amministrativi che La riguardano e potrà inoltre richiedere ulteriori servizi.
Richiedere l'accessoDomande frequenti
Qual è il modo migliore per contattare la Cassa di compensazione Migros?
Può contattarci telefonicamente al numero 044 276 47 77, via e-mail all’indirizzo info@akmigros.ch oppure tramite il portale clienti.
Chi può beneficiare degli assegni familiari?
Possono beneficiare degli assegni familiari:
- I salariati non agricoli: a questa categoria di persone è applicabile la Legge federale sugli assegni familiari (LAFam).
- Le persone senza attività lucrativa:
per principio la LAFam riconosce il diritto agli assegni familiari anche alle persone senza attività lucrativa con reddito modesto ai sensi dell’AVS. - Le persone attive nell’agricoltura:
la Legge federale sugli assegni familiari nell’agricoltura (LAF) è un ordinamento speciale in virtù del quale hanno diritto agli assegni familiari i contadini indipendenti e i lavoratori agricoli. - I lavoratori indipendenti non agricoli:
Dal 1° gennaio 2013 tutti i lavoratori indipendenti in Svizzera sono obbligatoriamente soggetti alla Legge sugli assegni familiari.
Quali figli danno diritto agli assegni familiari?
In linea di principio danno diritto agli assegni familiari tutti i figli per i quali si assumono le spese di mantenimento:
- i figli propri, indipendentemente dal fatto che i genitori siano sposati o meno o che si tratti di figli adottati;
- i figliastri che vivono in prevalenza nell’economia domestica del patrigno o della matrigna o vi hanno vissuto fino alla maggiore età;
- gli affiliati per i quali i genitori affilianti si sono assunti gratuitamente e durevolmente le spese di mantenimento e d’educazione;
- i fratelli, le sorelle e gli abiatici dell’avente diritto se questo provvede prevalentemente al loro mantenimento.
Gli assegni familiari e l’importo differenziale devono essere trasferiti, in aggiunta ai contributi di mantenimento, alla persona che si occupa del figlio. Se non vengono utilizzati per provvedere ai bisogni del figlio, gli assegni familiari possono essere versati direttamente a quest’ultimo o alla persona che ne ha l’affidamento.
Chi ha diritto in primo luogo?
Per ciascun figlio può essere versato un solo assegno. Se più persone soddisfano le condizioni per il diritto agli assegni familiari, esse sono disciplinate secondo l'ordine seguente, determinante non solo per i genitori, ma anche per altri aventi diritto:
- La persona che esercita un'attività lucrativa.
- La persona che ha l'autorità parentale o che l'aveva fino alla maggiore età del figlio.
- In caso di autorità parentale in comune o se nessuno degli aventi diritto ha l'autorità parentale, è considerata avente diritto in primo luogo la persona presso la quale il figlio vive prevalentemente o è prevalentemente vissuto fino alla maggiore età; in caso di separazione o di divorzio, il diritto agli assegni familiari spetta dunque in primo luogo al genitore che si occupa del figlio.
- Se entrambi i genitori vivono con il figlio (il che è di regola il caso quando i genitori sono sposati), la precedenza è data al genitore che lavora nel Cantone di domicilio del figlio.
- Se entrambi i genitori o nessuno dei due lavora nel Cantone di domicilio del figlio, gli assegni familiari sono versati alla persona con il reddito AVS da attività lucrativa dipendente più elevato. Se ambedue esercitano un'attività indipendente, il diritto agli assegni familiari spetta a chi percepisce il reddito più elevato.
Al secondo avente diritto spetta l'importo differenziale, se nel suo Cantone la legge prevede assegni familiari superiori a quelli versati al primo avente diritto. Le persone senza attività lucrativa non hanno diritto al versamento dell'importo differenziale.
Il seguente strumento consente di stabilire, per la maggioranza delle costellazioni, chi ha in primo luogo diritto agli assegni familiari. I cambiamenti che influiscono sul diritto agli assegni devono pertanto venir annunciati immediatamente. In caso di dubbio vogliate rivolgervi alla Cassa di compensazione per assegni familiari competente.
Gli assegni vengono versati anche all'estero?
La Svizzera è tenuta a versare assegni familiari per i figli residenti all’estero soltanto se ciò è previsto da una convenzione di sicurezza sociale:
- i cittadini di Paesi membri dell’UE o dell’AELS hanno diritto ad assegni familiari non ridotti per i figli che risiedono in Paesi membri dell’UE o dell’AELS;
- la nuova convenzione con il Regno Unito, applicata dal 1° novembre 2021, non copre le prestazioni familiari, che non possono dunque per principio essere versate per i figli residenti nel Regno Unito, a meno che non si tratti di una situazione rientrante nel campo d’applicazione dell’accordo sui diritti dei cittadini. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito Internt dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS): www.ufas.admin.ch > Assicurazioni sociali > Assicurazioni sociali internazionali > Uscita del Regno Unito dall’UE (Brexit).
Per contro, gli assegni di nascita e di adozione non sono esportabili.
I miei figli vivono all’estero e io lavoro in Svizzera. Ho diritto agli assegni familiari?
Per i figli residenti all’estero gli assegni familiari sono versati solo se la Svizzera vi è tenuta in virtù di accordi internazionali. La Svizzera ha concluso accordi in tal senso con gli Stati dell’UE e dell’AELS. In virtù di questi accordi, nel caso dei cittadini di Stati dell’UE e dell’AELS gli assegni familiari vengono versati per i figli residenti negli Stati contraenti. I rifugiati riconosciuti sono parificati ai cittadini di Stati dell’UE e dell’AELS.
Se, ad esempio, un genitore lavora in Svizzera e il figlio vive in uno Stato dell’UE, per principio il genitore ha diritto agli assegni familiari per questo figlio, se ha la cittadinanza svizzera, di uno Stato dell’UE o dell’AELS oppure se è un rifugiato riconosciuto.
A seguito della Brexit, le seguenti regole si applicano al Regno Unito:
- Le persone (cittadini britannici, svizzeri e dell'UE) che si trovavano in una situazione transfrontaliera con il Regno Unito prima del 1° gennaio 2021 continuano ad avere diritto agli assegni familiari, anche per i bambini nati dopo tale data;
- per le persone che si trovano in una situazione transfrontaliera con il Regno Unito a partire dal 1° gennaio 2021 in avanti, gli assegni familiari non vengono esportati.
In tutti gli altri casi gli assegni familiari non vengono esportati, fatta eccezione, a determinate condizioni, per i salariati distaccati da un datore di lavoro con sede in Svizzera.
Sono divorziato/a / Sono separato/a e vivo con i miei figli: a chi spettano gli assegni familiari?
- Se esercita un’attività dipendente o indipendente, sarà Lei a riceverli direttamente.
- In caso contrario, gli assegni familiari possono essere versati all’altro genitore, che deve però riversarli a Lei. Se questo non avviene, può chiedere alla cassa di compensazione per assegni familiari dell’altro genitore che le prestazioni siano versate direttamente a Lei (versamento a terzi).
- Gli assegni familiari possono essere riscossi anche dal patrigno, se la madre non esercita alcuna attività lucrativa. Se il padre e il patrigno esercitano entrambi un’attività lucrativa quali salariati o indipendenti, il padre è l’avente diritto prioritario, qualora abbia l’autorità parentale congiunta con la madre. Se la madre ha l’autorità parentale esclusiva, gli assegni familiari sono invece versati al patrigno.
Ho diritto agli assegni familiari in caso di malattia di lunga durata o d’infortunio?
In caso d’impedimento al lavoro (per malattia o infortunio), gli assegni familiari continuano ad essere versati per il mese in cui è iniziato l’impedimento e per i tre mesi seguenti.
Trascorso questo periodo, l’altro genitore può richiedere gli assegni familiari. Se non vi ha diritto, vi è la possibilità d’inoltrare una richiesta di assegni familiari per persone prive di attività lucrativa.
Ha domande su questo tema?
Il nostro servizio clienti è lieto di assisterLa.